In queste ore è iniziata una nuova fase per la sperimentazione dei diversi candidati vaccino anti-Coronavirus elaborati tra Pomezia e Castel Romano. Si tratta di studi e test, anche sugli umani, che vanno avanti in maniera spedita, al fine di riuscire a trovare un antidoto efficace contro il Covid-19 nel giro di qualche settimana.

Irbm: test in Brasile
Stando a quanto appreso ieri dall'Ansa, la sperimentazione del candidato vaccino prodotto dalla divisione Advent della Irbm di Pomezia e dallo Jenner Institute dell'università di Oxford, nel Regno Unito, è entrata in una nuova fase: nello specifico, è prevista la somministrazione del siero a circa diecimila volontari sani, con il campione che pare possa comprendere anche bambini e anziani. Questa fase inizierà a stretto giro di posta e sarà seguita dalla pubblicazione dei risultati relativi ai test sui primi mille volontari. Ma non è tutto: infatti, la sperimentazione sull'uomo non sarà effettuata solo in Inghilterra, ma anche in Sudamerica. La metà dei diecimila volontari sarà selezionata in Brasile, dove la pandemia sta raggiungendo un picco. La virata verso il continente sudamericano è arrivata dopo che l'epidemia ha avuto un netto calo in Europa e, di conseguenza, per avere certezze sull'efficacia del vaccino, occorre che i volontari si trovino in un luogo dove il Covid-19 sia ancora presente in maniera massiccia.

Takis: arriva l'accordo
Proprio ieri la Takis - azienda con sede nel polo industriale di Castel Romano, al confine fra Pomezia e Roma - ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la biotech "Rottapharm", proprio per lo sviluppo del candidato vaccino caratterizzato dalla tecnica dell'elettroporazione.
Con l'accordo stipulato, la Rottapharm metterà a disposizione della Takis le proprie competenze nello sviluppo di farmaci innovativi, oltre al supporto finanziario in alcune fasi della sperimentazione clinica. A quanto si apprende dalle agenzie di stampa, i primi tre milioni di euro sono già stati concordati. «Questa opportunità sinergica darà nuovi stimoli a questo ambizioso progetto» ha affermato l'Ad della Takis, Luigi Aurisicchio.

ReiThera: le prove sull'uomo
Il candidato vaccino ideato dalla ReiThera di Castel Romano e prodotto insieme allo "Spallanzani" di Roma sarà testato sull'uomo fra fine giugno e inizio luglio: lo ha assicurato il direttore sanitario dell'Istituto nazionale per le malattie infettive di Roma, Francesco Vaia, intervenendo ai microfoni di Sky Tg24: «La battaglia contro il Coronavirus la vincereremo con il vaccino, su cui sta lavorando alacremente lo Spallanzani. Pensiamo che a fine giugno, massimo luglio, e per questo abbiamo già approntato i locali, ci sarà la sperimentazione arruolando i cittadini sani. E speriamo, entro fine anno - ha concluso -, di poter avere il vaccino, che sarà la parola fine sul Coronavirus».