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Coronavirus, movida «libera» ad Anzio: revocati i limiti agli orari di chiusura

Il sindaco di Anzio ha revocato l'ordinanza che prevedeva la chiusura di tutti i locali aperti al pubblico entro l'una di notte. Confermato il divieto di assembramento

Coronavirus, movida «libera» ad Anzio: revocati i limiti agli orari di chiusura

Arriva una svolta nella gestione dell'emergenza Coronavirus sul territorio di Anzio. Poco fa, infatti, il sindaco Candido De Angelis ha revocato l'ordinanza attraverso la quale aveva previsto, poco più di una settimana fa, la chiusura, entro l'una di notte, degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali con consumazione sul posto, ma anche di bar, ristoranti, pizzerie, pub, gelaterie.

«Resta confermato - ha specificato il sindaco - il divieto assoluto di assembramento di persone, in luoghi pubblici o aperti al pubblico e l'obbligatorietà del mantenimento di tutte le misure di prevenzione, sanificazione e igienizzazione, da parte delle attività commerciali, così come previsto dalle direttive nazionali e regionali vigenti».

Movida "libera", insomma, ma con responsabilità.

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