L'incremento, per fortuna sensibile, del numero dei casi da Coronavirus Covid-19 nella nostra provincia è sempre legato alla città di Priverno. E se anche ieri la Asl di Latina, nel suo consueto report quotidiano dell'emergenza (che, va ricordato, si basa sui dati delle 24 ore precedenti), non ha specificato l'origine della nuova positività riscontrata, tutto lascia pensare che sia legata, come del resto le altre, al focolaio del Centro dialisi dell'ex ospedale Regina Elena che, come noto, ha finito per coinvolgere pazienti, parenti e conoscenti degli stessi ma anche diversi operatori sanitari e per questo resta sotto stretta osservazione da parte della Asl pontina guidata dal direttore generale Giorgio Casati.

Sta di fatto che il quadro generale della situazione in provincia vede ora 547 casi; 9,51 di prevalenza (il numero di persone risultate positive per 10.000 abitanti); 422 guariti (i cittadini risultati negativi per due tamponi consecutivi); 34 deceduti (residenti in provincia indipendentemente dalla struttura di cura); 91 positivi di cui 62 trattati a domicilio dal sistema sanitario. Da quest'ultimo dato emerge quindi che sono 29 i pazienti Covid ancora ricoverati sul territorio; 32 le persone uscite dalla sorveglianza domiciliare.

Allargando il discorso a livello regionale, sarebbero stati "soltanto" 4 i casi positivi nel Lazio registrati dalle Aziende Sanitarie Locali nelle ultime 24 ore e resi noti dal portale Salute Lazio. Sarebbero, appunto, se non ci fosse stato il caso dell'azienda Roma3 nella quale sono stati segnalati 24 nuovi casi positivi riferibili al cluster dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico San Raffaele Pisana. Nell'IRCCS è partita quindi l'indagine epidemiologica ed è stato disposto l'isolamento della struttura e test a tutti con l'affiancamento da parte della Asl. Sul posto sei unità operative USCA-R e i servizi della Asl Roma3 che ha affiancato la direzione sanitaria della struttura, nella quale si è registrato anche un un decesso.

Decisamente più incoraggianti - ha reso noto ieri l'assessorato alla Sanità della Regione Lazio - i dati che arrivano dal resto del territorio, con un caso segnalato rispettivamente nelle Asl Roma1, Roma3, in quella di Latina e in quella di Frosinone. Buoni anche i dati sulle persone uscite dalla sorveglianza domiciliare dopo aver svolto la quarantena cautelativa: 222 in più rispetto alla giornata di venerdì.