Il ritorno alla normalità dopo l'emergenza Coronavirus è stata l'occasione, per ladri e truffatori, di rimettersi in gioco alla ricerca di facili guadagni. Dopo l'escalation di furti dei giorni scorsi, ieri si è registrato anche un raggiro ai danni di un anziano, il padre ottantenne di un imprenditore in una villa a Borgo Isonzo. Anche se in questo caso il modus operandi ha colpito particolarmente gli investigatori, perché gli impostori di turno si sono spacciati per appartenenti alle forze di polizia, riuscendo così a introdursi in casa della vittima per derubarlo di soldi, tanti, e pure qualche pistola. Il colpo ha fruttato un bottino ingente.
Niente a che vedere con le ultime truffe registrate in città prima del Covid. Questa volta i balordi non hanno avuto neppure bisogno di telefonare. Si sono presentati direttamente a casa della vittima, ma tutto lascia pensare che abbiano studiato la situazione prima di passare all'azione: tutto lascia pensare che siano andati a colpo sicuro, ma come spesso capita in queste circostanze non è escluso che abbiano tentato in una zona apparentemente favorevole, alla ricerca dell'occasione giusta.


Gli impostori erano due, arrivati con un'auto che poteva essere una berlina, un modello che non è stato ancora riconosciuto con certezza dal malcapitato. Stando al racconto dell'ottantenne, che in quel momento era solo in casa, gli sconosciuti indossavano delle divise e gli hanno detto di essere della Polizia. Probabilmente non si trattavano di uniformi vere e proprie: stando ai ricordi della vittima, potevano essere anche gli abiti indossati comunemente dalle guardie giurate, quindi facilmente reperibili.


A ingannare il pensionato, probabilmente è stato il comportamento deciso dei due truffatori: gli hanno detto di essere arrivati a casa sua per un controllo, invitandolo a mostrare loro il luogo dove conservava abitualmente soldi e gioielli. Senza battere ciglio, l'uomo ha accompagnato i due sconosciuti nel luogo dove la sua famiglia ha nascosto una cassaforte e l'ha aperta per mostrare loro il contenuto.