Il pentito Agostino Riccardo è stato ascoltato poche ore fa in Tribunale per il controesame della difesa di Armando Di Silvio, detto Lalla, nel secondo filone del processo Alba Pontina. Durante l'udienza, Riccardo ha confermato una lunga serie di estorsioni di cui si è autoaccusato nonché i contatti tra il clan Di Silvio e altre organizzazioni criminali, in particolare i Gallace di Nettuno, a cui insieme a Renato Pugliese rifilò una truffa su una fornitura di cocaina.

In aula sono stati fatti nomi e riferimenti su indagini tuttora in corso e per questo non c'è stato ulteriore approfondimento. Riccardo ha ribadito che "i figli di Armando terrorizzavano i cittadini di Latina, tutti hanno paura perciò non denunciano, ma io ho fatto 400 estorsioni". Sono stati sentie anche due vittime vistosamente reticenti.