Si è concluso il primo stralcio del processo relativo all'operazione "Equilibri", attraverso cui i carabinieri del Ros avevano disarticolato, a giugno dell'anno scorso, una presunta associazione criminale di tipo mafioso operativa tra Roma, Pomezia, Torvajanica e Ardea.

La sentenza per il processo con rito abbreviato è stata pronunciata oggi dal gup di Roma Claudio Carini e ha visto la condanna di sei persone, con alcune di loro che si sono viste anche contestare l'aggravante del 416 bis. Le condanne variano tra i 14 e i sette anni di reclusione, a seconda del tipo di imputazione. Durante lo stesso processo, quattro persone sono state assolte e per due di loro è stata disposta l'immediata scarcerazione se non detenute per altra causa.

Riconosciuto anche un risarcimento danni da quantificare in sede civile per l'associazione "Caponnetto" e per "Sos Impresa Lazio".