È più di un sospetto l'ipotesi che dietro l'escalation di aggressioni e pestaggi tra gli adolescenti di Latina possa esserci sempre la stessa mano, un gruppo di bulli più o meno numeroso a seconda delle circostanze, capeggiato da almeno tre ragazzi. Del caso si stanno occupando gli investigatori della Polizia che hanno già raccolto una serie di riscontri concreti sul coinvolgimento di alcuni picchiatori in più di un episodio di violenza tra gli ultimi registrati in città.

Il fenomeno è di quelli preoccupanti, perché rivela la deriva sociale di alcuni giovani, sì aguzzini agli occhi dei loro coetanei, ma a loro volta inconsapevoli vittime di un sistema che rischia di farli finire in pasto alla malavita locale. Alcuni di loro, infatti, hanno compiuto la maggiore età, altri lo faranno entro il 2020: quella che fino a poco tempo fa poteva essere considerata una baby gang, sta già vivendo una sorta di evoluzione criminale.

A quanto pare questo gruppo di giovani passa dagli atti vandalici ai pestaggi, sfociando nella violenza più cruda, troppo spesso senza particolari motivi. Veri e propri attaccabrighe che girano in cerca dell'occasione giusta per fare a botte: è capitato che abbiano provocato un passante per avere la scusa di picchiarlo selvaggiamente. La svolta nelle indagini è arrivata un paio di settimane fa, era la sera di giovedì 4 giugno, quando un ragazzo è stato aggredito in viale Mazzini da almeno tre giovani, dopo avere cercato di impedire che gli portassero via la bicicletta elettrica: l'intervento della Volante in quella circostanza aveva permesso di identificare i picchiatori, un diciassettenne e due maggiorenni.

Da quel momento in poi gli investigatori hanno iniziato a confrontare i profili di quei ragazzi denunciati, con le descrizioni dei picchiatori segnalati in altre circostanze. È emerso poi che un altro ragazzo, quello stesso venerdì, poche ore prima della tentata rapina, era stato picchiato a sangue in via Emanuele Filiberto, all'angolo con via IV Novembre, proprio sotto le telecamere di un negozio. Il filmato acquisito dalla Polizia non sembra destare troppi dubbi: i tre aggressori corrispondono perfettamente alle descrizioni dei tre che saranno denunciati poco dopo per i fatti di viale Mazzini.