È una situazione allucinante, quella che si vive da 24 ore consecutive nel campo rom di Castel Romano, al confine fra Roma e Pomezia. Dopo un pomeriggio, una sera e una notte passate a spegnere e a bonificare l'incendio di ieri, i vigili del fuoco del Distaccamento di Pomezia e i colleghi del Comando provinciale di Roma sono dovuti intervenire ancora una volta a partire dalle 5 del mattino di oggi, con il rogo che è ancora in corso e che sta mandando in fumo tonnellate di rifiuti accatastati accanto ai container che ospitano le famiglie nomadi.

Scene di profondo degrado, dunque, alle quali si aggiungono i disagi che si vivono lungo la Pontina, visto che il campo rom si trova attaccato alla statale 148. E, chiaramente, non mancano i problemi per l'inquinamento dell'aria, del suolo, dell'acqua e delle criticità igienico-sanitarie legate al degrado che si vive all'interno del campo.