Ore di paura l'altra sera nella zona della spiaggia dei sassolini a Scauri, dove si è temuto il peggio per l'improvvisa scomparsa di un sub. Una vicenda che fortunatamente ha avuto un lieto fine, grazie al coraggio e all'intraprendenza del proprietario dello stabilimento balneare Mary Rock, che si trova proprio nella meravigliosa insenatura della spiaggia dei sassolini.

E proprio qui, l'altro pomeriggio, un sub di origine campana, ma domiciliato nel territorio del Comune di Santi Cosma e Damiano, ha deciso di immergersi nelle acque sottostanti il Parco Riviera di Ulisse, per poter effettuare una breve escursione. Erano circa le diciannove quando il sub si è allontanato dalla spiaggia. Ma il suo ritorno a riva tardava, nonostante fosse passato del tempo; così la moglie ha dato l'allarme allo stesso lido ed anche alla Capitaneria di Porto, che subito inviava nella zona una motovedetta. Dalla spiaggia dei sassolini partiva Alessio Camerota, proprietario del Lido Mary Rock, che utilizzava il pattino di salvataggio a disposizione dello stesso stabilimento balneare, gestito dal fratello. Insieme a lui un amico, con il quale avviava le ricerche che avevano buon esito intorno alle ventitré, quando il sub veniva trovato in mare aperto all'altezza della grotta di sant'Angelo.

Era in stato confusionale, in quanto sembra che avesse accusato un malore, che non gli avrebbe consentito di tornare a riva. Infatti le forti correnti lo aveva trascinato da terra verso il mare aperto e non era più in condizioni di rientrare. L'uomo è stato tratto in salvo da Alessio Camerota e dal suo amico, che sono poi tornati a terra, incrociando all'altezza della spiaggia dei sassolini una motovedetta della Guardia Costiera, che si era subito attivata dopo la richiesta di aiuto lanciata dalla famiglia del sub.

Tanta paura e tanta tensione, ma alla fine tutto si è risolto per il meglio, per la gioia dei familiari del sub e delle persone che hanno vissuto quelle ore di grande panico. Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio, con una coda simpatica da parte del protagonista del salvataggio. Infatti lo stesso Alessio Camerota, nonostante fosse stremato, una volta tornato a terra, ha offerto ristoro nel suo locale al sub e a tutta la sua famiglia, riprendendo poi la sua attività ordinaria dietro il bancone del suo locale.