Partivano dalla periferia di Anzio e dal campo nomadi di Castel Romano per mettere a segno dei furti nella Capitale. E lo facevano pur essendo tutte in gravidanza.

E' questa la storia di una "banda" di cinque borseggiatrici rom, tutte denunciate a piede libero per furto aggravato proprio a causa del loro stato interessante.

Le ragazze, di età compresa fra i 19 e i 26 anni, sono state viste dai carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina - afferenti alla Compagnia di Roma Centro guidata dal maggiore Fabio Valletta -mentre accerchiavano una anziana donna romana sul tram 3, rubandole il portafogli con carte di credito e denaro contante tenuto in borsa. I carabinieri sono quindi intervenuti bloccando le ladre e restituendo la refurtiva alla proprietaria.