Diciannove nuovi casi di Coronavirus, con 13 che sono di importazione dall'estero. E di questo numero, 12 sono provenienti dal Bangladesh.

Sono i numeri odierni dell'emergenza Coronavirus nel Lazio, diffusi nel corso del pomeriggio dall'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, che ha parlato anche di un nuovo decesso.

«A Roma città sono 14 i nuovi casi - ha spiegato l'assessore -. Si conferma la forte incidenza dei casi di importazione. Pronta l'ordinanza per disporre i test e i tamponi in aeroporto per i voli speciali provenienti da Dacca (Bangladesh) e il controllo demandato alle Asl delle condizioni di isolamento dei passeggeri. Dei nuovi casi giornalieri si registrano 12 casi di nazionalità Bangladesh e di questi 9 hanno un link correlabile con i voli internazionali provenienti da Dacca».

Per quanto riguarda le specifiche Asl, nella Roma 1 dei sette casi odierni sono sei i casi riferiti a persone di nazionalità del Bangladesh che hanno un link correlabile con i voli già attenzionati provenienti da Dacca. Di questi sei nuovi casi, quattro vivono in un unico domicilio.

Nella Asl Roma 2 si registrano sei casi tutti di nazionalità Bangladesh e di questi tre hanno un link correlabile con i voli già attenzionati provenienti da Dacca e i restanti tre casi sono giunti al Pronto soccorso dell'ospedale Pertini.

Nella Asl Roma 5 si registra una caso di una bambina di 11 anni residente a Mentana e trasferita all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro. «Avviata l'indagine epidemiologica» ha aggiunto l'assessore.

Nella Asl Roma 6 si registra un nuovo caso positivo: è un uomo di 37 anni che ha avuto accesso al Pronto soccorso dell'ospedale dei Castelli ed è stato poi trasferito allo Spallanzani.

«Infine, per quanto riguarda le province - ha concluso D'Amato - registriamo due casi nella Asl di Latina: si tratta di un uomo colpito da infarto e individuato all'accesso del Pronto soccorso e un secondo caso di una donna di nazionalità indiana e di rientro dall'India che era in isolamento. E' stata avviata l'indagine epidemiologia. Un terzo caso trovato nella Asl di Viterbo: si tratta di un uomo individuato in fase di pre-ospedalizzazione».