Quattordici nuovi casi di Coronavirus e zero decessi in tutto il Lazio.

E' questo il bilancio odierno dell'emergenza Covid-19 nella regione di Roma, con l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato che ha spiegato come dei nuovi casi nove siano di importazione e sette di loro abbiano un link con viaggiatori di rientro dal Bangladesh con voli già attenzionati. In più, un altro caso proviene dall'Olanda con destinazione Somalia e uno proviene dal Brasile.

E sempre nel Lazio la provincia di Rieti è la prima a diventare Covid-free: non ci sono più persone positive, non si registrano altri decessi e non c'è alcun caso in isolamento domiciliare.

«Straordinario afflusso al drive-in della Asl Roma 2 dove tra ieri e oggi sono già stati effettuati oltre 500 tamponi - ha aggiunto D'Amato - e voglio ringraziare della collaborazione la comunità del Bangladesh a Roma e le sue autorità religiose. Fino a questo momento non si registrano casi positivi al tampone e sono tutti negativi anche i tamponi eseguiti per il cluster del centro estivo in zona Casilina».

Per quanto riguarda il dettaglio delle Asl, nella Roma 1 dei cinque casi registrati nelle ultime 24 ore tre sono riferiti a persone di nazionalità del Bangladesh che hanno un link correlabile con i voli internazionali provenienti da Dacca già attenzionati. Un caso proviene dall'Olanda con destinazione Somalia e un altro caso di una persona proveniente dal Brasile individuato al drive-in del San Giovanni.

«Nella Asl Roma 2 - ha concluso l'assessore regionale - dei tre casi odierni uno è un uomo di nazionalità del Bangladesh individuato in accesso al Pronto soccorso del Policlinico Casilino e due casi hanno un link con il cluster di Zagarolo. Nella Asl Roma 3 dei tre casi odierni una è una donna individuata al test sierologico. Infine, per quanto riguarda le province registriamo un caso nella Asl di Latina: si tratta di un uomo di nazionalità del Bangladesh a Terracina e con link con un volo internazionale proveniente da Dacca già attenzionato».