Ieri pomeriggio, a Fondi, i poliziotti del locale commissariato hanno bloccato un giovane classe 1998 in quanto colpito da un mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità tedesche.

Era stato il "Servizio S.I.R.E.N.E." della polizia di Stato a inviare nei giorni scorsi una richiesta d'arresto ai danni del giovane, da tempo ricercato dalle autorità tedesche poiché, durante il suo soggiorno in quel Paese, si era reso colpevole di furto aggravato e lesioni personali volontarie.

Di conseguenza è subito scattata la caccia al 22enne che, sebbene già noto ai poliziotti del commissariato, approfittando del periodo emergenziale derivato dalla pandemia aveva abbandonato la sua residenza abituale, temendo proprio di essere destinatario di una ordinanza di arresto.

L'acume investigativo degli agenti, però, ha portato al suo ritrovamento e all'arresto perfezionato nei pressi dell'abitazione della madre.

Chiaramente, al termine delle formalità di rito il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato e lesioni personali volontarie e associato alla casa circondariale di Viterbo, dove resterà a disposizione dei giudici della Corte d'Appello di Roma.