Si svolgeranno domani presso la chiesa di Sant'Anna a Pontinia i funerali di Giovanni Torelli, l'operaio di 51 anni morto a Sonnino in seguito ad un incidente sul cantiere dove stava lavorando. La salma è stata infatti restituita ieri ai familiari, dopo che il Medico Legale nominato dal Pubblico Ministero incaricato dal Tribunale di Latina, il Sostituto Procuratore Martina Taglione, la dottoressa Cristina Setacci, ha svolto l'esame autoptico presso l'obitorio dell'Ospedale Alfredo Fiorini di Terracina. L'esito completo verrà depositato in seguito, ma da quanto trapela, la causa della morte dovrebbe essere stato l'importante trauma toracico riscontrato. Intanto, come da prassi, in seguito ai fatti tragici avvenuti nel cantiere di ristrutturazione di quello che fu il ristorante pizzeria La Tettoia, sono proseguite le indagini da parte degli inquirenti e, come atto dovuto, risultano iscritte al momento nel registro degli indagati tre persone, ovvero il proprietario dell'edificio, il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori e il responsabile della sicurezza del cantiere e progettista dell'opera. Al vaglio ci sono svariate ipotesi tra cui quelle di un errore umano, la tragica fatalità, ma anche il sospetto di qualche mancanza nel rispetto delle norme di sicurezza. Quello che sicuramente è successo è che il 50enne di Pontinia (avrebbe compiuto 51 anni il prossimo 9 agosto), stava lavorando su un solaio che ha ceduto franando giù portandosi dietro l'uomo, morto sul colpo. I soccorsi, arrivati pressoché immediatamente, compresa l'eliambulanza Pegaso 44 giunta da Latina Scalo, non hanno potuto far altro che appurare l'avvenuto decesso.