Anche lo scandalo degli attici abusivi di via del Lido prende la stessa strada di altre vicende urbanistiche e diventa oggetto di due procedimenti, uno penale sulle violazioni edilizie, l'altro davanti al Tar.

I proprietari degli immobili, in quanto acquirenti in buona fede, hanno infatti presentato ricorso contro le ordinanze di demolizione emesse a febbraio scorso dal Servizio politiche di gestione e assetto del territorio del Comune di Latina e lunedì i giudici amministrativi decideranno se sospendere gli effetti dei provvedimenti che contestano gravi abusi edilizi.

Oltre all'ente, rappresentato dall'avvocato Francesco Cavalcanti, vengono chiamati in causa il sindaco, Damiano Coletta, e la società «C&C Costruzioni», il cui amministratore all'epoca dei fatti è tra gli indagati della parallela indagine della Procura per gli abusi.