È in programma per lunedì mattina l'ultimo saluto a Chiara Battisti, la ragazza di 28 anni morta venerdì dopo sei giorni di agonia, a causa delle gravissime lesioni riportate nell'incidente frontale registrato sulla statale Appia due sabati fa.

La funzione religiosa è prevista per le ore 10:30 presso la chiesa della parrocchia Santa Rita di Latina dove sarà celebrato il funerale prima della tumulazione.

L'incidente costato la vita alla giovane del capoluogo, si era registrato nella notte di sabato 4 luglio, quando l'auto sulla quale viaggiava la 28enne insieme al fidanzato, ricoverato anche lui in condizioni delicate, si era scontrata frontalmente con la Mini di Alessandro Paolucci, quarantenne di Cisterna, morto praticamente sul colpo. Sul sinistro i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno condotto una serie di accertamenti.

Non ce l'ha fatta Chiara Battisti, la ragazza di 28 anni che da una settimana era ricoverata in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina in seguito alle ferite riportate nell'incidente di sabato scorso, sull'Appia, alle porte di Pontinia, costato già la vita al quarantenne Alessandro Paolucci.

La giovane del capoluogo viaggiava in auto col fidanzato, tuttora ricoverato anche lui in condizioni delicate, quando la loro Bmw Serie 1 si era scontrata frontalmente con la Mini del quarantenne all'altezza del chilometro 83,7 della strada statale.

A causa della violenza dell'impatto, in fase di accertamento da parte dei Carabinieri di Latina, il conducente della Mini era morto praticamente sul colpo, mentre i due fidanzati erano stati soccorsi e trasportati d'urgenza presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti, dove il quadro clinico della ragazza era apparso subito compromesso. Da sabato, infatti, era ricoverata in terapia intensiva in coma.
La notizia della morte di Chiara Battisti si è diffusa rapidamente tra i tanti che la conoscevano, e speravano nella sua ripresa, come testimoniano i numerosi messaggi di cordoglio che iniziano a riempire il suo profilo Facebook.

di: Andrea Ranaldi