Una serie sempre più incalzante di incursioni notturne, ripropone l'allerta furti tra le attività commerciali, bersagliate nel momento peggiore, alle prese con la ripartenza dopo la crisi dell'emergenza Coronavirus. Dopo alcuni tentativi tra i bar delle stazioni di servizio alle porte del capoluogo, ieri notte gli scassinatori sono entrati in città per mettere a segno un colpo piuttosto mirato in una boutique di via Piave, svaligiata con un'azione indisturbata che ha permesso ai banditi di rubare i capi di abbigliamento e gli accessori migliori.


I soliti ignoti hanno utilizzato metodi rudimentali per introdursi nel negozio, ma questo non deve trarre in inganno: alcuni accorgimenti dei ladri, che hanno permesso loro di agire indisturbati, denotano una notevole esperienza nel campo dello scasso. Oltretutto la circostanza che abbiano portato via capi d'abbigliamento molto particolari, sta a significare che sono ben inseriti nella rete della ricettazione, insomma che siano in grado di piazzare facilmente la refurtiva nel mercato nero per mettere a frutto l'azione criminale.


Il piano dei banditi è scattato nel cuore della notte, quando sono riusciti a beffare con astuzia i gestori dell'esercizio commerciale. Quando è scattato l'allarme intorno alle 2:30 le vittime non hanno riscontrato anomalie: il proprietario è persino uscito di casa per andare a controllare, ma quando aveva visto tutto in ordine era rientrato. In realtà i ladri avevano danneggiato l'antifurto e si erano nascosti in attesa che si calmassero le acque.