Torna dal Marocco in aereo, ma anziché rispettare la quarantena precauzionale a Taurasi, luogo di residenza in provincia di Avellino, si sottrae al tampone e si reca ad Ardea, dove è domiciliato per motivi di lavoro. Qui viene rintracciato dallo Stato civile del Comune e la polizia lo blocca per porlo in isolamento domiciliare, col personale della Asl Roma 6 che ovviamente lo sottopone al tampone anti Coronavirus. 

È la storia di un cittadino marocchino appena tornato in Italia, rintracciato e bloccato dagli agenti della polizia locale di Ardea, coordinati dal comandante Sergio Ierace. 

L'uomo, in possesso di carta d'identità italiana, pare avesse manifestato la volontà di recarsi ad Ardea, dove lavora, ma senza rispettare le procedure previste dalla normativa. 

Una volta identificato, l'uomo è stato scortato dalla Municipale in casa e ovviamente sanzionato e diffidato a uscire da casa per tutto il periodo dell'isolamento domiciliare preventivo. 

"L'uomo è attualmente assistito per le sua necessità dal COC del Comune di Ardea, ancora attivo presso la sede della Polizia Locale - ha evidenziato il comandante Ierace - e sarà sottoposto a sorveglianza sino alla fine del periodo di quarantena".