Aveva un vero e proprio arsenale in casa, all'interno di una borsa. E per questo motivo è stato arrestato per le ipotesi di reato di porto e detenzione di armi comuni da sparo e armi clandestine, nonché di ricettazione.

Stiamo parlando di un 54enne formalmente residente a Ciampino, ma da anni domiciliato a Pomezia e già noto alle forze dell'ordine. A bloccarlo sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Pomezia, coordinati dal tenente Martina Botti e afferenti alla locale Compagnia diretta dal capitano Luca Ciravegna.

In particolare, nella prima mattinata di ieri, i militari hanno raggiunto la casa dell'uomo per una perquisizione: appena ha sentito il suono del campanello del citofono, però, il 54enne ha buttato dalla finestra un grosso zaino nero che conteneva le armi.

Il tentativo di disfarsi del materiale, però, è andato a vuoto, in quanto altri carabinieri avevano cinturato l'abitazione, riuscendo a recuperare le armi.

Nel borsone, dunque, c'erano cinque pistole, di cui due oggetto di furto in abitazione e due con la matricola abrasa, oltre a una pistola mitragliatrice, modello Uzi, calibro 9, con silenziatore e mirino laser con moltissimi proiettili.

In più, all'interno dell'abitazione sono stati rinvenuti anche un passamontagna e tre parrucche. Tutto è stato sequestrato.

Al termine delle formalità di rito, quindi, l'uomo è stato portato in carcere a Velletri.