Un altro anziano, una donna per l'esattezza, è finito nella trappola di sconosciuti impostori che lo hanno derubato di gioielli e soldi. Il copione è lo stesso dei casi precedenti, tutti registrati nel medesimo quadrante della città, in un raggio d'azione che si discosta di poche centinaia di metri attorno al Tribunale di Latina. Anche questa volta è stata una donna a presentarsi a casa di un'anziana con una scusa, spacciandosi per un'inquilina dello stesso condominio di avere perso qualcosa dal balcone: l'autrice del raggiro ha vinto la diffidenza della vittima con i modi garbati, ma era solo una messinscena per convincerla a farla entrare e spalancare la porta al complice che ha avuto tutto il tempo di rubare tutti i preziosi e i soldi conservati nell'appartamento.


L'ultimo furto con raggiro è stato messo a segno ieri mattina in una palazzina di via dei Volsci, ai danni di una pensionata che vive da sola. L'ultima spregevole azione criminale consumata ferendo nel profondo una persona indifesa. Come nel più classico dei casi, la vittima si è resa conto di essere stata derubata solo quando la donna che le era entrata poco prima e il complice (o i complici) erano già svaniti nel nulla. Troppo tardi per sperare di trovarli ancora da quelle parti all'arrivo dei poliziotti della Squadra Volante, intervenuti per gli accertamenti del caso dopo la richiesta d'aiuto alla centrale operativa del 113. Mentre una pattuglia batteva le strade circostanti alla ricerca di persone sospette, l'altra aveva raggiunto la vittima in casa per ricostruire l'accaduto e raccogliere una descrizione quanto più dettagliata della sconosciuta che l'ha tenuta impegnata durante il furto.


Il metodo utilizzato dalla banda di impostori, sembra proprio lo stesso registrato dagli investigatori negli ultimi casi, specie nei mesi precedenti all'emergenza Coronavirus. Un metodo diverso da quelli comunemente più diffusi. Infatti a bussare a casa delle vittime, soprattutto anziane che vivono sole oppure che vivono con altri familiari e in quel preciso momento non hanno compagnia in casa, sono delle giovani donne che si presentano con toni rassicuranti e si spacciano per inquiline dello stesso palazzo.
La scusa che la sconosciuta di turno tira in ballo per convincere l'anziana a farla entrare, è tanto banale quanto efficace: l'autrice della messinscena solitamente dice di abitare qualche piano sopra alla vittima, sottolineando magari di essersi trasferita da poche settimane, e di avere fatto cadere qualcosa per sbaglio dalla finestra che poi è atterrato sul balcone dell'anziana. Nel caso di ieri l'oggetto smarrito era una fede nuziale d'oro.