Il caso
29.07.2020 - 08:30
La linea diretta tra piazza Buozzi e piazza del Popolo potrebbe essersi spezzata. Forse definitivamente. A mettere un punto nei rapporti tra il Foro e il Comune di Latina è il Consiglio dell'Ordine degli avvocati che ritorna sul caso Rio Martino che secondo le toghe non può essere derubricato ad un semplice sgarbo istituzionale o ad una svista. La scelta di ignorare i professionisti di Latina e andare a Roma, ha prodotto diversi effetti. Per il Commissario degli avvocati Giacomo Mignano è prima di tutto un atto illegittimo, da revocare. Lo spiega nelle sette pagine di una lettera inviata al sindaco di Latina Damiano Coletta; e la chiusura è con una citazione latina, «caro sindaco senza scomodare Ulpiano Pacta sunt servanda».
Il messaggio che arriva dal Foro per essere stato snobbato come spiega Mignano, è duro.
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