Resta in prognosi riservata la 40enne rimasta gravemente ferita nello scontro tra due auto lungo via Caligola, all'altezza dell'incrocio con via Claudio avvenuto giovedì mattina.

Soccorsa dal personale del 118 che è riuscito a rianimarla sul posto, la donna prima è stata portata al pronto soccorso della clinica Città di Aprilia, quindi trasfertita in elicottero presso l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove è ricoverata in condizioni molto gravi. Avrebbe riportato diverse fratture, tra cui una ad una delle vertebre nella parta alta della colonna.

Nel frattempo gli agenti della Polizia locale di Aprilia che hanno effettuato i rilievi hanno anche ricevuto tutte le analisi richieste. L'uomo che guidava il Suv, già positivo alla cocaina, sembra essere risultato positivo anche ai cannabinoidi (non all'alcol). Negative invece le analisi fatti sulla 40enne. Anche lui resta ricoverato, ma ad Aprilia, in attesa di vedere l'evolversi del quadro clinico della donna.

Incidente all'incrocio tra via Caligola e via Claudio, mentre gli agenti della Polizia locale in questi giorni diretti dal capitano Maurizio Patrignani, stanno ricostruendo la dinamica che ha portato il Suv Peugeot e la Citroen a scontrarsi, arrivano i primi parziali risultati delle analisi del sangue effettuate su entrambi i due feriti che aggravano la posizione di uno dei due.

I poliziotti infatti a seguito del terribile scontro hanno posto sotto sequestro i due veicoli e richiesto le analisi per verificare lo stato psicofisico sia dell'uomo che guidava il Suv, 44 anni, sia della donna al volante della C2, 40 anni. E' il quadro clinico di quest'ultima quello che preoccupa di più. Soccorsi dalle ambulanze del 118 i due feriti sono stati trasferiti al pronto soccorso in codice rosso. La donna però poi è stata trasportata in elicottero all'ospedale di Latina dove si trova in prognosi riservata.

In attesa din un miglioramento delle sue condizioni, nel frattempo peggiora la posizione del 44enne dato che le analisi lo vogliono positivo alla cocaina.

di: Giuseppe Bianchi