Mentre il ministro della Salute impone lo stop dell'attività per discoteche e simili, a Pontinia accade che dei ragazzi, senza alcuna autorizzazione e allacciandosi alla corrente pubblica, occupano la piazza del Cinquantenario trasformandola in un dj-set a cielo aperto.

Un fenomeno che si ripete da qualche tempo. L'ultima volta è accaduto nella notte fra domenica e lunedì, come testimoniato da alcuni video pubblicati sui social network, Instagram in particolare, in cui l'orologio segnava le 2:41 di notte.

Filmati, questi, che chiaramente sono stati portati all'attenzione delle autorità competenti e con ogni probabilità verranno incrementati ulteriormente i controlli anche perché l'accaduto rappresenta una palese violazione dell'ordinanza emanata dal ministro Speranza, che impone l'uso di mascherine dalle 18 alle 6 e sospende «le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso».

Nel caso di specie, poi, oltre al fatto che dai video le mascherine sembrano essere un optional, c'è il fatto che l' "esibizione" non era stata in alcun modo autorizzata, con un allaccio alla corrente reso possibile dalla manomissione – da parte di ignoti, segnalata a giugno anche dal consigliere di minoranza Coco – di una cassetta contenente una presa del Comune.

Evidentemente gli appelli al buon senso in questa delicata fase in cui il virus sembra aver rialzato la testa, come testimonia l'aumento dei casi di positività riscontrato negli ultimi giorni, non ha fatto breccia. Questo soprattutto fra i più giovani, per molti dei quali probabilmente il lockdown non rappresenta che un lontano ricordo. La percezione del rischio è minimo fra parecchi ragazzi, come testimonia lo scarso rispetto delle basilari norme anti-contagio (distanziamento sociale e uso delle mascherine).

Una situazione che già prima dell'ordinanza del ministro aveva portato alcuni sindaci a imporre, con provvedimenti propri, l'utilizzo della mascherina nei luoghi della "movida", non sempre però con successo