Vento, nuvole e mare mosso non hanno scoraggiato gli amanti del mare, gli irriducibili che non hanno voluto rinunciare alla spiaggia nel loro giorno di riposo. Peccato che, sebbene le condizioni lo richiedessero, visto il pericolo, buona parte delle spiagge libere erano sprovviste di bagnini. Proprio così, nonostante una società debba garantire il servizio affidato dal Comune con una gara d'appalto svolta all'inizio dell'anno. Dopo avere ricevuto una serie di segnalazioni, nel primo pomeriggio abbiamo verificato che la zona più a rischio era quella del cosiddetto tratto B tra Rio Martino e Capoportiere, dove ci sono anche meno stabilimenti o spiagge attrezzate che garantiscono la presenza dell'assistente bagnante. I bagnanti ovviamente erano pochi ieri, ma non mancavano gli affezionati al tutto in mare, nonostante le onde piuttosto alte e la forte corrente. Poco importa se non c'era nessuno a vigilare su di loro.

In quasi quattro chilometri e mezzo di costa, abbiamo contato un bagnino in prossimità di Rio Martino, ma non è chiaro se fosse quello del Comune oppure quello della spiaggia attrezzata del Camping visto che si trovava proprio in quel punto e, oltretutto, la società che li fornisce è la stessa. Per trovare un'altra postazione, bisognava percorrere i quasi quattro chilometri e mezzo di costa per arrivare in prossimità di Capoportiere dove c'era regolarmente il bagnino dell'appalto comunale. Nel mezzo nulla, nemmeno le postazioni vuote: tutte già rimosse.
Lungo il tratto A, quindi da Capoportiere a Foce Verde, abbiamo trovato una postazione attiva, ma senza bagnino, nella spiaggia libera all'altezza di via Capraia, e una operativa all'altezza del distributore di carburanti. Poi nella spiaggia libera tra il Cancun e lo stabilimento dell'Aeronautica Militare, abbiamo trovato i due pattini dei bagnini, ma senza postazione. E pensare che il servizio deve essere garantito fino al 15 settembre.

Dal canto loro gli operatori privati garantivano tutti i servizi previsti, ma è ovvio che, con una giornata come quella di ieri, era più facile trovare persone sulle spiagge libere che in quelle a pagamento. E l'assenza dei bagnini stonava ancora di più se si considera che non mancano ausiliari del traffico per la verifica del pagamento dei parcheggi e addetti alla sicurezza per il rispetto del distanziamento sociale.