I risvolti
04.09.2020 - 11:02
Ha risposto alle contestazioni del giudice la donna di 74 anni di Latina, indagata per stalking e sottoposta al divieto di avvicinamento al domicilio e ai luoghi frequentati dal suo ex marito. L'indagata, difesa dall'avvocato Cinzia Oppedisano, è comparsa in Tribunale per l'interrogatorio di garanzia e ha risposto alle domande del gip che ha emesso il provvedimento cautelare per le condotte ritenute molto gravi nei confronti dell'ex marito che aveva deciso di denunciare la ex, a causa di una serie di comportamenti sempre più gravi.
Nel provvedimento restrittivo il giudice ha sottolineato il clima di soggezione dell'uomo nei confronti della donna, ritenuta autoritaria e aggressiva e che a volte lo spintonava. Una situazione al limite che lo ha portato per una serie di incomprensioni poi alla separazione che risale a quattro anni fa.
Sono state diverse le denunce presentate dalla parte offesa e in fase di indagini preliminari, il pm ha raccolto anche alcune sommarie informazioni di persone che sono vicine alle due parti e hanno ricostruito i fatti. Nel fascicolo sono finite anche delle annotazioni di polizia giudiziaria molto recenti: la prima di giugno e l'altra invece dei primi giorni di agosto. Nel provvedimento restrittivo il giudice aveva sottolineato che le condotte della donna sono refrattarie a conformarsi alle regole del vivere in comunità e ha continuato ad agire nonostante le ripetute denunce. La misura del divieto di avvicinamento al domicilio del suo ex e ai luoghi da lui frequentati alla luce delle condotte - secondo il gip - è stata la misura più idonea. Il magistrato infine ha sottolineato che: «La parte offesa è stata pedinata continuamente dalla moglie con conseguenze non secondarie sulla propria libertà di movimento». Tra gli episodi che sono finiti nel provvedimento anche un dispetto che risale alla fine di ottobre del 2019 quando la donna aveva danneggiato le piante nel giardino del suo ex.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione