Sarà sciolto nelle prossime ore il ricorso presentato da Luigi Toma, il giovane di Latina, difeso dall'avvocato Catia Pedron che ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame, avverso il provvedimento restrittivo emesso dal gip del Tribunale di Latina per una serie di feroci aggressioni avvenute in pieno centro. La difesa ha chiesto la completa libertà per il proprio assistito e in sub ordine una misura restrittiva meno afflittiva sotto il profilo delle esigenze cautelari, puntando in particolare sull'insussistenza degli indizi di colpevolezza che sono stati raccolti. Il ricorso è stato discusso nei giorni scorsi e nelle prossime ore i magistrati del Riesame si pronunceranno in merito alle richieste e anche ai motivi aggiunti presentati dalla difesa.

L'operazione che era stata condotta dalla polizia, aveva permesso di risalire oltre che a Toma anche ad altri ragazzi, tra cui un minore che tre mesi fa hanno aggredito diverse persone in pieno centro. Era una forma di violenza gratuita su cui la Procura ha mantenuto sempre un faro acceso. Gli indagati, secondo l'accusa fermavano gli sconosciuti, in alcuni casi anche persone più grandi e in un secondo momento picchiavano il malcapitato di turno. Oltre a Toma nell'inchiesta sono finiti anche Ettore Annoni e Vincenzo Zara, tutti di Latina di età compresa tra i 21 e 22 anni, e infine anche un minore. Toma è stato l'unico che ha presentato il ricorso. Uno degli episodi contestati era avvenuto in piazza Dante.