Un anno complesso, che ha messo a dura prova diversi settori. Dal settore sanitario – con i medici impegnati in prima linea – al turistico, sono state tante le difficoltà in questa prima metà del 2020.C'è però un corpo che – nonostante l'incredibile lavoro che quotidianamente svolge – non sempre riceve l'apprezzamento che meriterebbe: la Protezione civile. Particolare è la situazione registratasi a Roccagorga: nel comune dei Monti Lepini, i volontari hanno fronteggiato prima l'emergenza Coronavirus – fornendo assistenza agli anziani, consegna di spese e farmaci porta a porta e consegna di mascherine ed opuscoli informativi – e successivamente la campagna anti incendio, rivelatasi quest'anno molto complicata.

Dopo i mesi di maggio e giugno, dove la protezione civile era stata impegnata nel territorio dei comuni limitrofi, le difficoltà sono arrivate anche nel comune di residenza con due incendi – Monte Difesa e Monte Nero – entrambi durati più di trentasei ore e che hanno richiesto, oltre al ferreo impegno dei volontari, anche la coordinazione del gruppo privato "Lupi dei Lepini". La fascia oraria degli incendi era sempre quella notturna, dove le possibilità di operare per i volontari sono estremamente ridotte: con una sapiente organizzazione, il personale è stato coordinato in maniera scrupolosa insieme ai vari DOS dei vigili del fuoco. Sulla pesante situazione – e sullo spirito di abnegazione dei suoi volontari – è intervenuto il coordinatore del gruppo comunale Tommaso Ciarmatore: «Ci tengo a ringraziare tutte le parti in causa che stanno affrontando questo difficile anno. I nostri volontari hanno dimostrato spirito di sacrifico e amore per il proprio paese: non saremmo gli stessi senza la loro forza».

Ringraziamenti che si sono successivamente estesi anche all'amministrazione – soprattutto nella figura di Pio Palombi – oltre che al gruppo "Lupi dei Lepini": «L'efficienza e la prevenzione funzionano solo se tutte le parti in causa remano nella stessa direzione: l'amministrazione guidata dal sindaco Nancy Piccaro ci ha fornito di strumenti all'avanguardia per facilitare i pattugliamenti e l'azione in caso di incendi. Voglio anche ringraziare il gruppo dei Lupi dei Lepini, soprattutto nella persona di Andrea Macera, con i quali si è sviluppata una sinergia e una fiducia che può solo che far bene al paese». Il coordinatore riserva inoltre uno sguardo al futuro, oltre che un appello ai cittadini: «Mi auguro che il percorso di crescita della nostra Protezione Civile continui nella giusta direzione. Fondamentale sarà continuare con la formazione dei volontari e mantenere la tempestività negli interventi: chiedo inoltre ai cittadini di mantenere orti e proprietà pulite e in sicurezza. Nella stagione invernale il rischio di frane è sempre più elevato».