E' fuggito via lasciando la fidanzata a terra, dolorante per le tre ferite che le aveva appena procurato e con una frattura al piede che la 34enne si è procurato lanciandosi dall'abitacolo per sfuggire all'uomo. E' ancora caccia al 40enne di Aprilia che nella tarda serata di giovedì ha ferito la compagna al culmine di una lite scoppiata mentre i due, che erano giunti ad Anzio per passare una serata di relax, in auto.

Non solo. Fuggendo dal luogo in cui la donna è finita a terra, l'uomo si sarebbe portato via anche l'arma usata per ferire, a mani, braccio e al fianco sinistro, la compagna. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Anzio infatti, dopo aver ascoltato la vittima che nel frattempo era stata portata al pronto soccorso degli ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno da un passante, hanno esaminato la vettura, lasciata parcheggiata all'esterno del nosocomio e anche il luogo in cui la 34enne è stata soccorsa senza però riuscire a ritrovare il coltello. Dalla notte tra giovedì e venerdì l'uomo è irreperibile. Al momento non è chiaro se contro di lui saranno mosse accuse pesanti come il tentato omicidio, circostanza però, vista l'entità delle ferite che hanno portato alle dimissioni della donna poche ore dopo l'accesso al pronto soccorso, poco probabile, E' anche venuta meno la flagranza del reato. Lui, dopo aver lasciato la compagna e la vettura, si è allontanato a piedi, forse si è liberato dell'arma nel suo vagare a piedi. Gli inquirenti vogliono capire se poi ha chiesto aiuto o un passaggio a qualche conoscente.

Per la donna vista la ferita che l'aveva raggiunta al fianco sinistro, sotto l'ascella, si era temuta anche qualche grave conseguenza, ma gli accertamenti hanno fatto rientrare l'allarme. Al momento non è chiaro cosa abbia innescato la lite e cosa possa aver fatto infuriare a tal punto l'uomo. Fatto sta che, mentre con una mano teneva il volante, con l'altra ha colpito tre volte la donna. La prontezza di spirito della ragazza l'ha portata a lanciarsi fuori dalla vettura che, per fortuna, non procedeva a velocità sostenuta. Quindi alcuni passanti si sono fatti avanti per soccorrerla.