Si è temuto il peggio ieri mattina nei pressi del cimitero comunale di Minturno, per un incendio di vasta entità che ha minacciato il luogo che ospita i defunti, ma anche la sede stradale dell'arteria che collega Minturno a Santa Maria Infante.

Intorno alle nove e trenta è stato notato del fumo nella zona alta di Solacciano, che sembrava non destare particolari preoccupazioni. Ma la forza del vento ha alimentato le fiamme che in pochissimo tempo hanno lambito il cimitero comunale, arrivando sino sulla strada. Un mezzo pubblico e un'auto privata in transito sono stati sfiorati dal fuoco, che in breve tempo ha raggiunto diversi metri di altezza. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Castelforte e dei volontari della Protezione Civile hanno evitato il peggio.

Infatti i soccorritori si sono piazzati nell'area iniziale del cimitero, da dove hanno potuto contrastare il fuoco che avanzava e che poi si è diretto verso l'alto, dove si trova la sede stradale. Sono stati attimi concitati, con il denso fumo che ha creato grossi problemi alla visibilità ai conducenti delle auto in transito. L'area si è fatta irrespirabile, tanto che gli abitanti delle zone vicine sono stati costretti a chiudere le finestre. Proprio grazie all'intervento tempestivo di Vigili del Fuoco e Protezione Civile è stato evitato il peggio, ma i danni alla vegetazione circostante sono stati elevati.

Ancora una volta la mano galeotta dei soliti piromani ha colpito e questa volta neanche i defunti sono stati lasciati in pace. Tra l'altro, va detto, che il rogo si è sviluppato di lunedì, giorno in cui il cimitero comunale è chiuso. Un giorno scelto per evitare che fosse dato subito l'allarme e quindi ritardare l'intervento di spegnimento? O una coincidenza? Forse, ma è certo che in queste afoso settembre la zona del sud pontino e del cassinate è diventata una vera e propria "terra del fuoco". Formia, Spigno Saturnia, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Castelforte, negli ultimi tempi non sono stati esenti da vari tipi di incendi, con interventi anche di mezzi aerei. Da registrare, infine, un altro incendio notturno che si è verificato l'altra sera nella zona di Suio, anche questa non nuovo ad eventi "pirici".