Tra pochi giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza. I familiari di Licia Gioia non mollano. Non è stato un suicidio come ha stabilito lo scorso luglio il gup di Siracusa. La donna, maresciallo dei carabinieri, sposata con un poliziotto accusato di omicidio volontario, era morta in circostanze tutte da chiarire. Francesco Ferrari, poliziotto di 46 anni, accusato dell'omicidio della moglie, deceduta nel febbraio del 2017, al termine di una lite nella casa della coppia a Siracusa, è uscito di scena definitivamente perchè il fatto non sussiste.
«Un'attenta analisi, ci consente di dimostrare che la dinamica del suicidio di Licia Gioia è quella dichiarata da Ferrari», è la conclusione a cui erano arrivati i due periti. L'inchiesta è stata segnata da diverse tappe: prima dell'iscrizione sul registro degli indagati di Ferrari per istigazione al suicidio e poi per omicidio. Nel corso dell'udienza preliminare i consulenti nominati dal giudice erano arrivati ad una conclusione: si era trattato di un suicidio. I familiari della giovane, hanno riferito di sentirsi soli in questa battaglia, la Procura infatti alla luce delle perizie che erano state depositate aveva chiesto l'assoluzione per Ferrari e quindi non ricorrerà in Appello. I genitori di Licia Gioia sono disposti a percorrere ogni strada per arrivare alla verità. Il giudice al termine della camera di consiglio, lo scorso luglio, aveva assolto l'imputato che ha sempre sostenuto che la moglie si sia suicidata e la sentenza per i familiari aveva avuto il senso di una beffa. I fatti contestati erano avvenuti nella notte tra il 27 e il 28 febbraio del 2017 quando dalla pistola di ordinanza di Licia Gioia erano partiti due colpi. Secondo i familiari della donna che prestava servizio al Comando Provinciale dei carabinieri di Siracusa, è stata uccisa dall'uomo dopo una discussione, per l'agente la donna invece si è tolta la vita in preda ad una crisi di gelosia. Quando sono avvenuti i fatti nell'abitazione della coppia c'era la donna, il marito e il figlio dell'uomo, nato da una precedente relazione