Diffida al Comune di Castelforte e invio della documentazione alla Guardia di Finanza. Questa l'iniziativa dell'avvocato Emilio Polidoro, legale di Antonio Talesco, cittadino al quale è stato assegnato un alloggio popolare in via Marconi 21, ma che ancora non ha ottenuto per una serie di questioni burocratiche, che hanno coinvolto Comune e Ater. L'avvocato Polidoro, nella nota inviata all'Amministrazione del centro del sud pontino, ha invitato e diffidato la stessa dal revocare il decreto di assegnazione del 18 ottobre 2019 e quindi a concludere il procedimento, non appena saranno ultimati i lavori previsti dall'Ater. All'ente che gestisce gli alloggi popolari lo stesso avvocato ha inviato un'altra diffida, in quanto l'immobile oggetto del contenzioso deve essere sottoposto a dei lavori. «E' stata approvata una determina da parte dell'Ater - ha continuato il legale - nella quale viene affidato l'intervento all'Impresa Appalti Integrati di Napoli, ma ad oggi, nonostante i solleciti e i chiarimenti inviati, non è stata comunicata la data di avvio dei lavori, nonostante il decreto emanato in stato di emergenza». Da qui la diffida tesa a conoscere la data di avvio dei lavori. Il caso Talesco sembra non avere mai fine, in quanto da circa un anno che va avanti, con varie particolarità, una delle quali ha riguardato la comunicazione dell'Ater, che affermava l'inagibilità dell'immobile, che sarebbe stato disponibile subito dopo i lavori previsti nel giro di tre-quattro mesi. «E' stato un calvario - ha continuato l'avvocato Polidoro - con rimpallo di responsabilità tra Comune e Ater.