Sull'incendio di rifiuti nel deposito della Loas Italia il governo prende tempo, chiedendo il rinvio di una settimana per approfondire la questione e rispondere in maniera compiuta all'interrogazione del senatore di Fratelli d'Italia, Nicola Calandrini. Ad annunciarlo è proprio il senatore e coordinatore provinciale di FdI, spiegando che durante la commissione Ambiente di oggi in Senato in cui il governo  era chiamato a rispondere all'interrogazione, il sottosegretario Roberto Morassut è intervenuto chiedendo il rinvio di una settimana per avere ulteriore tempo per approfondire la questione. "Auspico che non sia un tentativo di fuga del Governo messo davanti la propria responsabilità per un fatto grave come il rogo del 9 agosto. Spero piuttosto che questa settimana supplementare serva a chiarire gli aspetti poco limpidi di quanto accaduto. Mi attendo - spiega Calandrini - una risposta puntuale circa ciò che non ha funzionato nel processo autorizzativo, che a quanto pare non avrebbe tenuto conto di quanto disposto proprio dal Ministero dell'Ambiente nelle linee guida emanate nel gennaio 2019 per la gestione degli impianti di rifiuti e la prevenzione dei rischi. Allo stesso tempo spero che il Governo si mostri disponibile ad intervenire per porre dei limiti alla concentrazione di impianti di rifiuti nello stesso territorio. Su questo mi aspetto una collaborazione anche in vista del tavolo di concertazione tra Comune di Aprilia, parlamentari del territorio e comitati locali, chiamati a trovare una soluzione normativa al labirinto di leggi che ha reso possibile quanto avvenuto ad Aprilia dove insistono fin troppi siti dediti alla lavorazione o stoccaggio degli scarti".