E' stata rinviata l'udienza preliminare che si sta celebrando in Tribunale per la morte di Doriano Romboni, il pilota di motociclismo di 44 anni, morto a Latina a causa di un incidente avvenuto sulla pista de Il Sagittario il 30 novembre del 2013 nel corso del Sic Day. Sono tre le persone imputate  con l'accusa di omicidio colposo che rischiano di finire sotto processo ma servirà aspettare ancora:: almeno il 23 ottobre.
Non sembra esserci pace per i familiari di Romboni rappresentati dall'avvocato Caterina Caterini che chiedono giustizia. In un primo momento la Procura aveva disposto l'archiviazione ma i familiari si erano opposti e l'allora giudice Mara Mattioli - nell'aprile del 2018 - aveva disposto un supplemento investigativo. E il fascicolo era finito in tutto a tre pm (i primi due avevano cambiato sede giudiziaria) e alla fine è finito al pm Antonio Sgarrella. Una volta che si è chiusa l'inchiesta è stata fissata l'udienza preliminare che però ancora non decolla. 

Nel corso della precedente udienza è emerso che mancava la pagina di una perizia e per questo era stato chiamato per ieri a deporre un perito che però era impossibilitato a raggiungere il Tribunale e quindi e si è reso necessario un rinvio. <Rombo> come lo chiamavano tutti è stato uno dei protagonisti insieme a Max Biaggi e Loris Capirossi del motomondiale della classe 250. Il pilota spezzino era morto durante le prove del Sic Supermoto Day una manifestazione per ricordare un altro motociclista Marco SImoncelli e che poi era stata cancellata.