La Procura ha chiuso l'inchiesta e ha messo la parola fine ad una vicenda drammatica che si è consumata tra le mura domestiche ed è avvenuta vicino Latina. La vittima delle attenzioni morbose da parte di un parente, è una bambina di 10 anni, costretta a subire abusi sessuali da uno zio che approfittando di un momento di solitudine e intimità con la piccina ha portato a termine il suo piano.

E' una vicenda sconvolgente su cui ha messo la parola fine la Procura e il Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza che ha chiuso tutti gli accertamenti indagando un pensionato, accusato di violenza sessuale aggravata.  E' stata la bambina a confidarsi con la mamma e a raccontare quello che era accaduto con lo zio che gli aveva chiesto di non dire niente a nessuno e che la cosa accaduta in una occasione doveva restare riservata. 

La donna si era insospettita perché aveva visto un atteggiamento molto strano nel comportamento della figlia che era sempre stata una bambina socievole con tutti, notando ad un certo punto un cambiamento di carattere. In un primo momento aveva pensato agli effetti del lockdown, ma poi ha intuito qualcosa e ha chiesto con molta discrezione alla figlia cosa fosse successo e la piccola dopo alcuni tentennamenti le ha detto che lo zio l'aveva molestata sessualmente in modo molto pesante.