Si va sempre più verso una corsa divisa tra Partito democratico e Latina Bene Comune per le amministrative 2021. Il dialogo tra le due parti non dà alcun segno di svolta e l'ennesimo no pronunciato la settimana scorsa da Damiano Coletta alle primarie di coalizione, sembra aver messo la parola fine a qualsiasi percorso comune. Chi non si rassegna è la componente Dem vicina al consigliere regionale Salvatore La Penna che sta provando a costruire un disperato ponte tra le parti, sperando in un intervento del segretario nazionale Nicola Zingaretti che benedica Damiano Coletta come candidato del centrosinistra. Ma al momento la realtà parla attraverso le parole del segretario regionale Bruno Astorre che ha detto senza mezzi termini che la linea è quella del Pd provinciale e comunale. E dunque quella indicata da Claudio Moscardelli.

Entrambe le parti, in questi mesi hanno reso complesso il percorso verso l'intesa. Per ben tre volte Partito democratico e Latina Bene Comune sono arrivate a un passo dall'accordo con l'ingresso dei dem in maggioranza. Ma in tutti questi casi, alla fine, Coletta ha sempre bloccato tutto, trovando sempre qualcosa che non andava. I dem adesso inevitabilmente insistono con le primarie, escludendo qualunque percorso di condivisione con Lbc. E' evidente che il futuro ha strade separate.

Da destra osservano con curiosità quanto sta avvenendo e il fatto che Lbc non abbia come alleato il Pd alle prossime comunali è considerato un bene per la coalizione formata da Fdi, Lega e Forza Italia. Se infatti questi tre partiti dovessero trovare la quadra per andare uniti (cosa non scontata, nonostante le belle intenzioni) la strada verso il voto sarebbe in discesa. Nel centrodestra sono infatti convinti che quella del 2021 sarà una partita tra coloro che hanno fatto il "regime change" a Latina e quelli che vogliono tornare alla guida della città dopo 5 anni di purgatorio. E il Pd? Ad oggi, senza un candidato sindaco riconoscibile, nei ragionamenti del centrodestra non viene considerato. Ed è un punto sul quale anche il sindaco Coletta fa leva nei colloqui con gli altri soggetti del centrosinistra. Alcuni dei quali, a quanto si apprende, hanno già dato il loro assenso alla coalizione del sindaco uscente. Sarà una lunga marcia.