Ha ottenuto gli arresti domiciliari uno dei tre arrestati dalla polizia, sorpresi a spacciare nel quartiere Nicolosi a Latina. Il giudice del Tribunale di Latina Giorgia Castriota che nei giorni scorsi aveva firmato un provvedimento restrittivo alla luce delle risultanze investigative raccolte dagli agenti della Volante,  ha accolto la richiesta presentata dall'avvocato Alessandro Farau che assiste L.M., queste  le sue iniziali, 47 anni, che era stato fermato dagli agenti;  nel sottopancia del programma televisivo di Striscia la notizia e in occasione delle puntata dove il tg satirico aveva fatto tappa nel capoluogo, erano state documentate  le fasi dello spaccio ed era stato presentato come il «Capo piazza».

L'uomo che era detenuto in carcere si trova agli arresti domiciliari. Lo scorso ottobre Vittorio Brumotti inviato del programma Striscia la notizia, aveva documentato in diretta una cessione di droga e l'immediato intervento della polizia aveva portato all'identificazione di tre persone: oltre a L.M., erano stati fermati anche  F.B. un coetaneo, già noto per spaccio e furti e infine l'algerino di 37 anni A.M., In un primo momento i tre uomini erano stati denunciati a piede libero e alla fine il giudice ha emesso un provvedimento cautelare in carcere per i tre soggetti.
Ha ottenuto gli obblighi di firma invece Hichel Dhifaoui, tunisino di 38 anni,  l'altro straniero arrestato sempre al Nicolosi e difeso dagli avvocati Alessia Vita e Alessandro Farau. L'uomo era tra i pusher più attivi e nei giorni scorsi era stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante di Latina. In passato era stato indagato a piede libero perchè ritenuto un fiancheggiatore nell'area pontina di Anis Amri, il terrorista autore della strage ai mercatini di Natale a Berlino nel 2016.