Assoluzione per un venticinquenne di Formia, accusato di sottrazione di minorenne ed estorsione. La decisione è stata adottata dal Gup del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera, il quale si è pronunciato su una vicenda avvenuta a Formia nel 2016 e che aveva visto protagonisti due giovani del luogo.

Il ragazzo era accusato di aver portato con se una ragazza che, all'epoca dei fatti era minorenne; i familiari di quest'ultima, non vedendola rientrare a casa, ovviamente, si sono preoccupati, non sapendo cosa fosse successo. Nell'immediatezza la preoccupazione assalì i parenti della minorenne, che solo successivamente compresero quanto era successo. Sta di fatto che presentarono denuncia contro il giovane, accusato anche di aver estorto loro del denaro. Per il ragazzo le accuse erano molto pesanti: sottrazione di minorenne e estorsione consumata. Reati che, se confermati, prevedono condanne di non poco conto.

L'altro ieri, dopo circa quattro anni, si è svolta l'udienza finale presso il Tribunale di Cassino nei confronti dell'imputato, difeso dall'avvocato Anna Marciano. Il legale ha fatto presente che non c'erano le condizioni per condannare il proprio assistito, per quanto è successo poco dopo e perché non c'erano prove che incastrassero l'imputato. L'avvocato Marciano, infatti, è riuscita a dimostrare che l'accusa di sottrazione di minorenne non sussisteva, in quanto la ragazza è stata ospitata in casa del venticinquenne e che l'unione tra i due è stata successivamente formalizzata. Quindi cadeva l'accusa di sottrazione di minorenne.

L'altra grave accusa riguardava la presunta estorsione che ci sarebbe stata secondo quanto riportato nella denuncia, ma l'avvocato Marciano, anche in questo caso, ha sottolineato il fatto che non c'era alcuna prova dell'eventuale versamento di denaro. Non un bonifico, non una ricevuta, né documentazione che potesse dimostrare il versamento del denaro.

Il Gup ha così deciso di assolvere pienamente il venticinquenne perché il fatto non sussiste. Si conclude così una vicenda molto delicata, in quanto tra i protagonisti figura una ragazza che, al momento della vicenda, non aveva raggiunto ancora la maggiore età.