I Carabinieri della Compagnia di Latina indagano su un singolare episodio consumato l'altra sera a Borgo Grappa, all'interno di un negozio. In circostanze ancora in fase di ricostruzione, un uomo è entrato all'interno dell'attività commerciale impugnando un arnese da lavoro, simile a un piccone, per avanzare una richiesta di denaro che non è stata assecondata. A rendere alquanto insolito l'episodio, è la circostanza che quel soggetto fosse visibilmente tumefatto e sanguinante, come se fosse appena stato picchiato. Gli investigatori dell'Arma sarebbero già riusciti a risalire all'identità dell'uomo, ma sul caso sono ancora in corso le indagini del caso.

Stando a una prima ricostruzione, il fatto registrato giovedì sera sarebbe stato classificato come una rapina, ma sembra esserci qualcosa di più dietro quella richiesta di denaro. A quanto pare l'uomo entrato nel negozio impugnando un'arma impropria, sarebbe noto ai gestori: stando alle testimonianze dei presenti, infatti, dava l'impressione di chiedere soldi che gli spettano. Ad alimentare l'alone del mistero, però, sono proprio le condizioni in cui si è presentato nell'esercizio commerciale. Fatto sta che l'uomo ha facilmente desistito dopo la minacciosa richiesta iniziale: è bastata la risposta negativa dei gestori per convincerlo a sparire dalla circolazione a mani vuote.

A destare l'interesse degli investigatori non è solo quella richiesta di denaro, ma il fatto stesso che l'uomo, 35 anni circa, si fosse presentato con evidenti segni di aggressione. Forse perché aveva già cercato soldi altrove e aveva trovato la violenta reazione delle vittime, oppure perché è in debito con qualcuno che lo ha ridotto in quella maniera per convincerlo a pagare e, quindi, a procacciarsi del denaro con quel gesto disperato nel negozio di Borgo Grappa.

Per ora sono solo ipotesi. Fatto sta che l'altra sera i Carabinieri del capoluogo hanno dato vita a una vera e propria caccia all'uomo nella zona tra Borgo Grappa e Latina, con una serie di posti di blocco alla ricerca del fuggitivo.