Sanità da potenziare, resta tutto sulla carta
14.02.2016 - 13:15
Si prospetta un'altra estate di fuoco per l'ospedale di Terracina. Tutta colpa di una sanità sempre più di carta, di progetti e impegni che restano scritti ma che non si traducono in atti pratici. Il comitato in difesa dell'ospedale “Fiorini” tornano a fare pressing sulla Asl. Nei giorni scorsi l'associazione ha incontrato il dottor Casati, che sostituisce temporaneamente il direttore generale Michele Caporossi dopo il trasferimento di quest'ultimo. Al centro del confronto, l'applicazione di quanto previsto nell'atto aziendale approvato ormai un anno fa. Tra i punti di miglioramento previsti per l'ospedale di Terracina, l'istituzione dell'Osservazione breve intensiva ma non solo. C'è anche la questione del personale, del miglioramento dei reparti. Se si fa eccezione di alcuni interventi migliorativi, come quello per il laboratorio analisi, per il resto non si sono registrate grosse novità.
Edizione digitale
I più recenti