09.12.2020 - 11:11
La Procura ha disposto la citazione diretta a giudizio per il reato di violenza privata per gli episodi che hanno visto come vittima una ragazza che sognava di diventare una top gun. Sono due le inchieste per questi fatti: una che a breve sarà discussa davanti al gup del Tribunale Militare e l'altra invece che è davanti alla magistratura ordinaria.
Gli otto indagati sono residenti tra le province di Frosinone, Roma e poi Lecce, Brescia e Bergamo, tra loro c'è anche una donna, indagata per gli stessi reati.
Nel capo d'accusa si spiega che gli indagati «sollevavano da terra e trasportavano in posizione orizzontale, con il volto rivolto verso il basso, la sergente allievo ufficiale Giulia Jasmine Schiff e, tenendola ferma per le gambe e le braccia, con dei fustelli di legno le infliggevano violenti colpi sul fondoschiena; quindi le facevano urtare la testa contro la semiala in mostra statica posta in prossimità di una piscina dove, infine, la gettavano».
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