Giulia Schiff, la giovane che sognava di diventare top gun e che aveva denunciato episodi di nonnismo al Comani, è fuori dall'Aeronautica. Il Tar del Lazio ha sciolto la riserva dopo che lo scorso 23 ottobre si era svolta l'udienza. Secondo i magistrati amministrativi, non è provato che gli episodi vessatori consistenti nelle numerosissime sanzioni disciplinari irrogate all'allieva siano il frutto di una personale inimicizia con il superiore e ciò proprio per il fatto che nessun organo terzo ha mai valutato l'oggettiva illegittimità delle stesse». Nei giorni scorsi otto sergenti dell'Aeronautica erano stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale Militare per lesioni personali aggravate nei confronti dell'ex allieva. L'episodio che ha portato la Procura ad esercitare l'azione penale era avvenuto nell'aprile del 2018 a Latina quando la giovane era stata vittima di una serie di atti violenti e di episodi di nonnismo da parte di alcuni militari.

Nella denuncia, Giulia aveva spiegato di essere stata presa a schiaffi e sbattuta con la testa contro l'ala di un velivolo e poi frustata e lanciata in piscina. Una scena che era stata ripresa con un telefonino e il filmato era finito agli atti dell'inchiesta. Oltre alla Procura militare, anche la Procura di Latina aveva aperto un fascicolo disponendo la citazione diretta a giudizio per gli imputati. Secondo il procuratore Antonio Sabino ed il pm Antonella Masala, i militari sotto accusa hanno offeso «prestigio, onore e dignità» di Giulia, usandole «violenza» e «cagionandole plurime escoriazioni ai glutei». La ragazza è assistita dall'avvocato Strampelli.