Hanno nominato un perito di parte, il medico Fortunato Lazzaro, i familiari di Johnny Stradello, il 58 enne dimesso dalla Clinica Città di Aprilia dopo che aveva accusato dei dolori addominali e morto poche ore dopo nella sua abitazione di via Sabotino a Borgo Piace. I parenti dell'uomo, rappresentati dall'avvocato Lucio Teson, chiedono che venga fatta piena luce sulle cause della morte. In base a quanto ricostruito, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio Johnny ha accusato un mal di pancia molto forte e ha chiamato il 118. Una ambulanza ha portato il paziente nella clinica città di Aprilia dove è arrivato alle 5,30 e a seguire - dopo che gli è stato somministrato una antidolorifico - è stato dimesso poco prima delle 10. Tre ore dopo, quando un parente è andato a cercarlo a casa, intorno alle 13,30 è avvenuta la terribile scoperta. L'uomo era morto a quanto pare per un infarto. Al momento dopo che è stata presentata una denuncia, la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Volante hanno sequestrato la cartella clinica dell'uomo. Il primo step investigativo dell'inchiesta - affidata al pm Giuseppe Bontempo - è accertare un eventuale nesso tra il mal di pancia accusato dall'uomo con dei fortissimi dolori addominali e il malore.
Per Stradello nonostante ogni tentativo di strapparlo alla morte da parte del personale del 118 che è intervenuto non c'è stato niente da fare.