Il fatto
15.01.2021 - 09:30
Tra i tanti casi isolati che si consumano con frequenza in zone diverse della città, c'è un tipo di furti su auto che ha catalizzato l'attenzione delle forze di polizia perché si sta trasformando in un fenomeno seriale e per questo ancor più preoccupante: ormai da qualche settimana gli investigatori della Polizia sono sulle tracce dei "topi" d'auto che colpiscono in maniera sistematica all'esterno degli istituti scolastici della città, con l'obiettivo di rubare borse e quanto di valore i genitori degli studenti lasciano nelle vetture, dopo avere parcheggiato, nel breve lasso di tempo in cui accompagnano i figli all'interno dei plessi. Ieri si sono registrati due casi nelle zone limitrofe di due scuole diverse.
E in un caso la vittima, una giovane madre, vedendo il ladro che tirava fuori la refurtiva dall'abitacolo, non ha esitato a rincorrerlo, senza successo e per fortuna senza che il bandito reagisse contro di lei.
È proprio in quest'ultimo caso che la proprietaria della macchina, una madre appena uscita dalla scuola dopo avere accompagnato il figlio, ha notato i movimenti sospetti dell'uomo ed è corsa a vedere. Quando il ladro si è visto scoperto, aveva già rotto uno dei vetri della vettura e aveva fatto giusto in tempo ad arraffare uno zainetto lasciato sul sedile, nel quale la donna conservava portafogli e altri effetti personali: a quel punto lo scassinatore si è dato alla fuga e la vittima, nel tentativo di farsi restituire il maltolto, ha cercato di andargli dietro prima di perdere le sue tracce nei pressi dell'incrocio con via San Francesco.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione