Il fatto
14.12.2021 - 08:55
Invece di trasportare i liquami nelle discariche autorizzate per le procedure di smaltimento li sversavano su terreni o pozzetti della rete pubblica senza il preventivo trattamento, tutto ciò per ingannare Acea Ambiente e ottenere dalla società i pagamenti. Una truffa ai danni della società proprietaria dell'impianto di compostaggio di Aprilia, che ha portato la Polizia di Stato ad eseguire otto arresti e un maxi sequestro per circa 3 milioni di euro nei confronti di un sodalizio accusato di associazione a delinquere dedita al traffico illecito di rifiuti, altri delitti contro l'ambiente e truffa ai danni dello Stato.
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