Due risse tra avventori lo scorso giugno, ripetuti richiami per schiamazzi e intemperanze da parte della clientela ripetute per tutta l'estate; sono questi i motivi che hanno spinto i Carabinieri della Stazione di Priverno, congiuntamente ai colleghi di Maenza, a richiedere un provvedimento di sospensione della licenza per un bar di via Consolare a Priverno. Analizzata la richiesta avanzata dai Comandi guidati dai Luogotenenti Saverio Guida e Andrea Rossi e la documentazione allegata dagli stessi a suffragio, il Questore di Latina, il dottor Michele Maria Spina ha emesso un provvedimento di sospensione per giorni 10 della licenza ai danni del predetto pubblico esercizio. Il provvedimento è stato quindi notificato ieri dagli stessi Carabinieri ai gestori che dovranno abbassare serranda nel periodo di sospensione della licenza e magari riflettere su come, alla riapertura, rimettere in riga la propria clientela che anche in occasione degli eventi dell'estate privernate, si era fatta notare negativamente. L'attività commerciale, secondo il provvedimento emesso dalla Questura, è stata ritenuta pericolosa per l'ordine e la sicurezza pubblica "poiché oltre ad essere diventata un luogo di ritrovo per persone con precedenti di polizia e soggetti dediti al consumo di alcool e sostanze stupefacenti, era stato nel precedente mese di giugno teatro di due liti tra gli avventori, avvenute a distanza di pochi giorni una dall'altra".