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Il fatto

Sequestrati cinque chili di telline illegali

Intervento della Polizia locale sul molo della riviera Zanardelli. I venditori abusivi sono fuggiti

Sequestrati cinque chili di telline illegali

Altro sequestro di pescato venduto illegalmente sul molo della riviera Zanardelli ad Anzio. Stavolta si è trattato di telline.

Ormai è una vera e propria routine, che gli agenti della Polizia Locale di Anzio sono impegnati a combattere per garantire la sicurezza e tutelare gli acquirenti. Nel centro storico di Anzio, il personale della Polizia Locale ha provveduto al sequestro amministrativo di circa cinque chili di molluschi in vendita abusivamente sul molo. All'arrivo degli Agenti i venditori hanno abbandonato la merce sul marciapiede. Il pericolo nell'acquisto di questi alimenti da venditori abusivi è proprio la mancanza di certificati di origine del prodotto. Trattandosi di prodotti non commerciabili e deperibili, prontamente si è provveduto al sequestro e alla successiva confisca.


Il sequestro s'inserisce nell'ambito dei controlli svolti sulla filiera della pesca, finalizzati alla tutela del consumatore finale, della risorsa ittica e dei lavoratori onesti del settore che svolgono quotidianamente l'attività, in regola con la normativa vigente
Qualche mese fa, sempre ad Anzio, un importante sequestro aveva tolto dal mercato una grande quantità di pesce deteriorato, non tracciato e sotto misura. La guardia costiera aveva scoperto 260 chili di prodotto ittico proposto alla vendita lungo la banchina del porto. Proposto ai consumatori, era inoltre illegalmente venduto da venditori ambulanti abusivi.
Tradizionalmente, la vendita al dettaglio del pesce si svolge, lungo la banchina del porto di Anzio, al rientro della flotta peschereccia ed è svolta dai pescatori professionali locali che, con osservanza alla normativa nazionale e comunitaria, vendono regolarmente al dettaglio il cosiddetto "mazzame".

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