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Il fatto

Si rivolge al cartomante per riconquistare l'ex, lui la ricatta

Processo ad aprile per estorsione: la vittima è una donna pontina

Si rivolge al cartomante per riconquistare l'ex, lui la ricatta
Dovrà essere ascoltato un altro testimone nell’udienza fissata ad aprile in Tribunale a Latina che vede imputato un cartomante della provincia di Torino e la parte offesa è una donna pontina.
Non è escluso che il processo finisca con la chiusura del dibattimento. Al centro di una storia che risale a cinque anni fa c’è un ricatto e il reato contestato è quello di estorsione, in questo caso con i tarocchi. L’udienza che era in programma davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina ma  è slittata ad aprile quando dovrà deporre un testimone dell’accusa.
I fatti contestati si sono sviluppati nel 2019 in un breve arco di tempo e nascono da una speranza coltivata  da una donna che voleva tornare con il suo ex compagno e a quel punto ha contattato un cartomante: in lui aveva riposto ogni speranza illudendosi di risolvere i problemi sentimentali. Aveva spiegato -  nel corso della penultima udienza - che si era svolta ad aprile del 2025  che si sentiva fragile e in balia degli eventi ed è per questa ragione che si era rivolta a  qualcuno che potesse trasmettere fiducia e risolvere i problemi. La vittima dell’estorsione da parte del cartomante, è una donna di Latina e sotto processo è finita anche una donna accusata in concorso con il cartomante, è  difesa dall’avvocato Valentina De Gregorio. Le richieste del mago  erano state diverse, a partire da quella più importante secondo la parte offesa.
«Vuoi tornare da lui? Ok va bene ma mi devi mandare una tua foto nuda con nove candele rosse accese. Serve aspettare... e vedrai che si risolve tutto», subito dopo il primo contatto sui Facebook. Alla fine non è andata così. Il cartomante aveva chiesto dei soldi per la consulenza  e nell’inchiesta è emerso che la parte offesa era stata vittima di un ricatto hard: gli aveva spedito una foto nuda pensando che in quel modo risolvesse i problemi. Non è stato così. Il presunto responsabile è andato avanti con la richiesta di altre somme di denaro fino a quando non era scattato il ricatto e aveva preteso la somma di  450 euro. In caso contrario avrebbe inviato le foto nude ai figli della donna e al suo datore di lavoro. La vittima a quel punto si era rivolta alla Polizia e agli agenti della Questura di Latina e il cartomante era stato indagato a piede libero. 
Nel settembre del 2023 l’imputato, G.B., queste le sue iniziali, era stato rinviato a giudizio al termine dell’udienza preliminare che si era svolta in Tribunale ed era stato il giudice Mario La Rosa ad accogliere la richiesta di rinvio a giudizio. Il processo era iniziato davanti al giudice monocratico Enrica Villani e si era aperto il dibattimento,  a seguito della partenza del magistrato al Tribunale di Roma, è stato rinviato e riprenderà davanti ad un nuovo giudice ad aprile.

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