Cronaca
19.01.2026 - 21:30
Una gravidanza indesiderata e tenuta nascosta tanto da negarla anche ai sanitari intervenuti sabato scorso quando la donna di Priverno ha chiamato il 118 dicendo di avere dolori fortissimi e una forte un’emorragia. Sarebbero questi i contorni della tragedia che si è consumata davanti agli occhi del personale medico accorso in via Caradonna quando una telefonata al numero per le emergenze ha allertato la centrale verso le 3.
Come detto, il personale dell’ambulanza si è ritrovata di fronte ad una donna di 40 anni con un’emorragia dagli organi genitali ma appena hanno cercato di capire cosa stesse succedendo, si sono resi conto che stava avvenendo un parto. Da lì è iniziata la corsa disperata verso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Durante il tragitto il feto è uscito ma gli infermieri non hanno potuto far altro che rendersi conto che era già morto.
A lasciare basiti i sanitari è stato proprio l’atteggiamento della donna che ha negato di sapere di essere incinta e di non aver mai pensato ad una seconda gravidanza. Questo atteggiamento, quasi ostile, ha mosso i sanitari ad allertare gli agenti di Polizia presenti al Santa Maria Goretti che hanno a loro volta interessato il Pubblico Ministero di turno. Ciò vuol dire che sulla vicenda sono partiti approfondimenti investigativi d’ufficio da parte della Procura di Latina volti a chiarire i particolari di un caso che lascia basiti e sgomenti.
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