Rinvio a giudizio per Matteo Baldascini 23 anni di Latina, accusato di aver rapinato il borsello ad un uomo di 51 anni residente nel capoluogo. I fatti contestati sono avvenuti due anni e mezzo fa, nel luglio 2023 quando il giovane era a piedi e al guinzaglio aveva un cane di grossa taglia, a quanto pare un pitbull. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 22enne, avrebbe minacciato la parte offesa di aizzare l’animale. Nel procedimento penale il giovane era stato indagato a piede libero. Deve rispondere del reato di rapina e poi di lesioni e quando erano avvenuti i fatti alla vittima era stato preso il borsello contenente 25 euro. In base a quanto è emerso ha picchiato il 51enne sia alla nuca che alle costole. Ieri il giudice per l’udienza preliminare ha rinviato a giudizio oltre che il 23enne anche la madre, imputata anche lei in concorso nello stesso procedimento penale. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Alessia Vita e Sara Carella. Il giudice Giuseppe Cario ha disposto il rinvio a giudizio: il processo inizierà il prossimo 2 dicembre davanti al Primo Collegio Penale del Tribunale di Latina. Non era l’unico processo a cui era sottoposto ieri Matteo Baldascini: dal giudice monocratico Eugenia Sinigallia è iniziata la prima udienza per la rapina in un negozio di alimentari dove era stato picchiato un giovane di origine straniera.
La difesa ha chiesto per il proprio assistito il rito abbreviato condizionato ad ascoltare la parte offesa. L’inchiesta dei Carabinieri della stazione di Latina aveva portato all’arresto del giovane, conosciuto negli archivi delle forze dell’ordine per diversi precedenti penali nonostante la giovane età. Il processo riprenderà il prossimo 9 marzo. Nell’indagine aveva portato in carcere - secondo l’accusa - si era presentato nell’attività commerciale come un normale cliente e aveva preteso con la forza che l’esercente gli lasciasse prendere alcune birre senza pagare. Lo aveva minacciato e lo ha lasciato a terra e la vittima era stata picchiata. I reati contestati in questo procedimento sono: estorsione e lesioni.