Il fatto
23.01.2026 - 17:30
Gli studenti coresi, insieme ai loro coetanei provenienti da tutta la provincia di Latina, sono partiti oggi per il Viaggio della Memoria 2026. A rappresentare Cori sono dieci alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Cesare Chiominto, accompagnati da due docenti e dalla delegata ai Gemellaggi Sabrina Pistilli.
Il viaggio, che prevede tappe a Vienna, Cracovia e Auschwitz-Birkenau, è reso possibile grazie al contributo dell’Comune di Cori, che anche quest’anno ricopre il ruolo di Comune capofila del progetto per la provincia pontina.
In totale sono partiti circa 300 studenti, provenienti da numerosi comuni della provincia di Latina, accompagnati da rappresentanze delle rispettive amministrazioni comunali. Un’iniziativa che si conferma come uno dei momenti più significativi di educazione civica, storica e umana, capace di coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di conoscenza e consapevolezza.
Gli studenti faranno rientro il 28 gennaio, dopo aver vissuto un’esperienza intensa nei luoghi simbolo della Shoah. Il viaggio è infatti legato alla commemorazione del 27 gennaio, il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto.
Concluso il viaggio con gli studenti, in virtù del Patto di Gemellaggio che dal 2017 lega Cori alla città polacca di Oświęcim, il sindaco Mauro De Lillis prenderà parte alle celebrazioni ufficiali della Giornata Mondiale della Memoria e dell’anniversario della liberazione del campo nazista, organizzate dalla città polacca.
Il primo cittadino sarà accompagnato dal presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli e dal presidente della Fondazione Caetani Massimo Amodio.
Il programma delle celebrazioni prevede la deposizione di fiori al Monumento ai caduti di Oświęcim, seguita dallo spostamento al Auschwitz-Birkenau, dove si terrà la cerimonia commemorativa con momenti di preghiera e raccoglimento e l’omaggio al Monumento dedicato alle vittime della Shoah.
«Ricordare ciò che è stato è per noi doveroso – ha dichiarato il sindaco De Lillis – perché ciò che è stato non sia più e per onorare la memoria di quanti furono costretti a perdere la propria vita, ritrovandosi catapultati in un inferno».
Il primo cittadino ha sottolineato come il Viaggio Pontino della Memoria, di cui Cori è capofila, rappresenti una scelta precisa dell’amministrazione comunale, coerente con il gemellaggio con Oświęcim e con l’impegno costante sul tema della memoria storica e della conoscenza dei tragici eventi della Shoah.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione